W gli open data ma soprattutto w gli studenti!

Il futuro dei dati è anche nelle loro mani, quelle degli studenti del’Itis Scano di Cagliari che hanno realizzato, sabato 2 marzo, la settima edizione del Cagliari Open Data Day portando in classe idee e progetti. I ragazzi, molto preparati, si sono confrontati con gli esperti delle istituzioni pubbliche, delle associazioni e delle imprese. E hanno presentato i progetti fatti con i dati aperti: l’analisi demografica del Comune di Cagliari, i progetti di Open Traffic e l’App sui divieti di sosta, il consumo di energie rinnovabili in Europa e gli scavi archeologici in Sardegna. Hanno risposto alle domande ma hanno anche interrogato loro, con grande educazione e intelligenza. Complimenti vivissimi a tutti loro, in tanti e sempre attenti.
In Italia e nel mondo l’evento sardo è stato apprezzato dall’Open Knowledge International. Anche questa è una bella soddisfazione!

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Presentata la settima edizione del CAGLIARI OPEN DATA DAY 2019

Il riuso dei dati inizia in classe. La nuova edizione del Cagliari Open Data Day, per la prima volta in sette anni, viene realizzata in una scuola della città metropolitana rendendo assoluti protagonisti gli studenti impegnati nel riuso dei dati. La manifestazione dedicata alla promozione della cultura dei dati aperti, in contemporanea mondiale con più di 200 eventi, viene infatti ospitata all’Istituto Tecnico Industriale Dionigi Scano (via Cesare Cabras), sabato 2 marzo dalle ore 9,30 alle ore 13. La dirigente, Miriam Sebastiana Etzo, e il corpo docente hanno voluto cogliere l’idea degli organizzatori – il Circolo dei Giuristi Telematici, con il supporto del Gulch e semplici cittadini – e mettersi in gioco con la collaborazione del Comune di Cagliari, dei tecnici dell’Assessorato dei Trasporti della Regione Sardegna e delle imprese Alkemy (che accoglie alcuni degli studenti in alternanza Scuola-Lavoro), Nordai e Ablativ.

Durante la conferenza stampa sono stati gli studenti Edivan Steri e Yryskeldi Siddi a presentare la nuova edizione, spiegando cosa sono gli open data e i progetti in corso. Soddisfatti i docenti Monica Camba e Massimiliano Argiolas. “Siamo felici di consegnare agli studenti nuove occasioni di formazione e crescita di un percorso sui dati aperti iniziato con loro nel 2016 – ha affermato Monica Camba -. Alcuni dei nostri alunni che hanno lavorato con i dati aperti dopo il diploma hanno poi proseguito il tirocinio nelle aziende”.

Apprezzamento anche dall’Amministrazione comunale e dall’assessora alla Innovazione tecnologica, Comunicazione e Politiche per il decoro urbano Claudia Medda (presente con Piero Orofino, funzionario del Servizio Innovazione tecnologica e Sistemi informatici), la quale ha dichiarato: “Gli open datarappresentano un importante elemento di trasparenza delle amministrazioni verso i cittadini, ma anche un’opportunità di crescita economica e di occupazione giovanile e non solo”.  

LA NOVITÀ >> “Stavolta gli studenti non solo presenteranno i propri progetti ma potranno anche interrogare gli esperti – ha detto Giovanni Battista Gallus dei Giuristi Telematici -. In sette anni di CagliariOpen Data Day oltre a una partecipazione della cittadinanza, delle imprese e delle istituzioni abbiamo visto crescere la presenza degli studenti delle secondarie e vogliamo che siano fruitori ancora più consapevoli. Per loro la presa di coscienza dell’importanza del riuso dei dati aperti è fondamentale perché avviene durante la didattica e li prepara a saper pensare e al saper fare. Gli alunni dello Scano avevano partecipato in gran numero all’hackathon del 2016, la maratona svolta su dati aperti con l’affiancamento degli esperti, e hanno proseguito le attività in aula, presentandole nuovamente all’edizione 2018”.

IL PROGRAMMA >> La manifestazione 2019, che come da tradizione non gode di alcun contributo, è focalizzata sugli studenti. I lavori si aprono alle 9,30 con l’introduzione e una riflessione sull’attuale fotografia dei dati aperti. Quindi si prosegue con alcune domande ai ragazzi prima di entrare nel vivo della presentazione dei loro lavori. Successivamente saranno gli studenti a “interrogare” istituzioni e aziende facendo domande sui dati che vorrebbero vedere aperti e disponibili alla cittadinanza. La mattinata si concluderà sul tema del futuro degli open data con particolare riferimento alla città. Il Cagliari Open DataDay – giornata libera, gratuita, senza richiesta di contributi e priva di colori politici – si attesta come un momento formativo importante per tutti i cittadini.

LA MANIFESTAZIONE >> L’obiettivo è sempre quello di promozione della cultura del libero accesso ai dati pubblici, di stimolo per i giovani e tutti gli interessati alla comprensione dell’utilità di avere dati riusabili, per la creazione di app e servizi utili a cittadini e imprese. L’evento può essere seguito sui social con gli hashtag #ODD19 e #ODD19CA.

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Gli studenti pensano la città dei dati: allo Scano il 2/3 la VII edizione del Cagliari Open Data Day

La settima edizione del Cagliari Open Data Day, in programma la mattina di sabato 2 marzo, si terrà, per la prima volta, in una scuola cittadina (l’Itis Scano) per rendere ancora più protagonisti gli studenti che hanno avviato progetti con i dati aperti di vari enti locali e della Regione, in collaborazione con alcune società.

Come sempre, la giornata dedicata alla promozione della cultura dei dati aperti in contemporanea internazionale viene svolta in maniera libera e gratuita, senza alcun colore politico e senza richiesta di contributi.

Di seguito la scaletta della giornata:

– Saluti istituzionali

– A che punto siamo? (il punto della situazione con le imprese/istituzioni)

– I ragazzi sanno che… (intro degli organizzatori con domande agli studenti che vogliono intervenire sulle competenze acquisite)

– Alla lavagna! (le presentazioni dei lavori fatti e in corso)

– Gli studenti interrogano! (le richieste degli allievi alle istituzioni e alle imprese sui dati da liberare e perché e le richieste dei docenti a imprese ai fini didattici)

– Il futuro dei dati (chiusura e saluti)

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AL VIA LA SESTA EDIZIONE: DIREZIONI

Creare un’occasione di confronto tra il mondo delle imprese sarde che lavorano con i dati aperti, le Pubbliche amministrazioni, il mondo della ricerca e dell’istruzione, per capire quale sia la strada presa dalla Sardegna è la sfida da lanciare sabato 3 marzo in occasione della sesta edizione del Cagliari Open Data Day, manifestazione libera, gratuita e senza colori politici per la promozione della cultura dei dati aperti, patrocinata dal Comune di Cagliari e intitolata, quest’anno, “Direzioni”.

A ospitare l’evento di Cagliari, in contemporanea mondiale con l’International Open Data Day (http://opendataday.org/), sarà la Mem, la Mediateca del Mediterraneo (via Mameli, 164) a partire dalle ore 9,30 sino alle 13. La manifestazione, che non gode di alcun contributo, come le precedenti edizioni è organizzata dal Circolo dei Giuristi Telematici con la collaborazione della community Need for Nerd, dell’associazione Sardinia Open Data e di cittadini e attivisti.

La mattinata è strutturata in tre sessioni. La prima è dedicata a Pubblica amministrazione, mondo della ricerca e dell’istruzione, con l’intervento del Comune di Cagliari, della Regione Sardegna, dei ricercatori del Crs4, dei docenti dell’Università degli Studi di Cagliari e di una scuola del Cagliaritano (l’istituto tecnico industriale Scano). Nella seconda sessione la voce passa alle aziende sarde che usano gli open data per fare business. Si chiude con una sintesi e lo spazio per il dibattito. L’evento può essere seguito sui social usando #ODD18 e #ODD18CA.

 

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In arrivo la sesta edizione: sabato 3 marzo 2018

Sei invitato!

L’immagine è tratta da http://opendataday.org/it/

Cagliari Open Data Day 2018 giunge alla sesta edizione. Si terrà sabato 3 marzo, in contemporanea  con gli eventi dell’International Data Day, sparsi per il mondo. Saremo ospitati, dalle 9,30 alle 13, alla Mem di Cagliari (via Mameli, 164).

L’evento sarà presentato mercoledì 28 febbraio e subito dopo pubblicheremo il programma.

Quest’anno abbiamo scelto il titolo “Direzioni” perché, in un quadro nazionale per molti aspetti infelice, intendiamo tracciare il bilancio della situazione in Sardegna ascoltando la voce delle pubbliche amministrazioni e quella delle aziende per consegnare una sintesi alla cittadinanza.
Per seguire l’evento sui social: #ODD18#ODD18CA

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Edizione 2017: tanto entusiasmo

Anno quinto e tanta gioia: il Cagliari Open Data Day ha riscosso partecipazione ed entusiasmo in tutti gli eventi in un’edizione, per la prima volta, su tre giorni.

Ne sono stati organizzatori  il Circolo dei Giuristi telematici, Need for nerd e Hub con la collaborazione della Regione Sardegna – Direzione generale degli affari generali e della società dell’informazione, il supporto del Crs4, quello di alcune associazioni della cultura digitale isolana e di comuni cittadini. Invariato lo scopo, cioè rendere consapevole la cittadinanza e il mondo delle imprese sulle potenzialità dei dati aperti. L’edizione 2017 ha avuto un programma di tre giornate, dal 3 al 5 marzo, attorno all’International Open Data Day (http://opendataday.org), la giornata mondiale sul tema che ha visto 345 manifestazioni nel mondo nel 2017.

PRIMO GIORNO. Il programma si è aperto venerdì 3 marzo, sotto lo slogan “Guidiamo la rivoluzione Open Data!”, con un doppio appuntamento. La mattina (al Search, via Carlo Felice 2, dalle 9,30) la conferenza organizzata dalla Regione Sardegna sulla governance regionale dei dati aperti e dati aperti dei trasporti. Dal pomeriggio (Hub/Spoke, via Roma 235, dalle 15,30 alle 20) l’hackathon degli organizzatori in cui i partecipanti sono stati divisi in gruppi e seguiti dagli esperti con l’obiettivo di realizzare un prototipo di progetto da presentare al pubblico l’indomani, in occasione della giornata internazionale dei dati aperti. Una maratona sui dati per scoprire perché è utile avere open data a disposizione della cittadinanza alla quale hanno preso parte 30 partecipanti ripartiti in dieci team e accompagnati nel percorso da 11 tutor. Insieme hanno lavorato alla creazione di idee utilizzando gli Open Data della Regione Sardegna e del Comune di Cagliari.

SECONDO GIORNO. Sabato 4 marzo, in contemporanea con l’International Open Data Day, si è tenuto un momento per la città al Lazzaretto (via dei Navigatori dalle 9,30 alle 13) al quale ha partecipato anche l’assessore comunale Claudia Medda. La giornata, che ha contato 150 persone, si è aperta con i saluti degli organizzatori e delle istituzioni con il coordinamento della giornalista Manuela Vacca, promotrice e co-organizzatore della manifestazione da cinque anni. Quindi spazio alle relazioni sulle politiche open data da parte della Regione Sardegna (dirigente Antonello Pellegrino) e del Comune di Cagliari (dirigente e funzionario Piero Orofino). Sono poi intervenuti gli studenti per presentare i lavori realizzati utilizzando dati aperti: le classi 3C e 4C informatica dell’Itis Scano, la 3G del Liceo Michelangelo, la 1B del Convitto nazionale (i più giovani, 11 anni), la 4A del Liceo artistico Fois. Da Nuoro sono arrivati alcuni alunni della 3F Liceo Scientifico Fermi e della 3A del Tecnico Commerciale Satta.
Sempre nell’ottica di aprire la città alla cultura open data c’è stato il collegamento con ‘Datinanta’, iniziativa sugli open data in corso lo stesso giorno a San Sperate. A seguire sono state esposte le idee dell’hackathon, la maratona sui dati del giorno precedente. Sono intervenuti alcuni dei partecipanti del giorno precedente. Tra le idee illustrate quella per trovare parcheggio in città attraverso l’utilizzo di un’applicazione Android e un bot turistico per Telegram App di aiuto al turista nella ricerca di strutture alberghiere. Inoltre alcuni studenti hanno riferito del monitoraggio sui dati dell’ex manifattura Tabacchi realizzato per l’evento.
Per tutta la mattinata è stato palpabile l’entusiasmo. Gli organizzatori (nelle persone di Giovanni Battista Gallus e Michele Mereu) hanno potuto tracciare un positivo bilancio di questi cinque anni sulla cultura dei dati aperti, risorsa importantissima sia in termini di trasparenza che di servizi innovativi.
TERZO GIORNO. Dedicata a una riflessione con esperti di livello nazionale la domenica 5 marzo, con il webinar (dalle 18 alle 20) sugli open data. Nell’Hangout “Smuoviamo i dati” si sono confrontati con il pubblico collegato esperti nazionali in materia: Francesco Piero Paolicelli​ (esperto di open data), Giovanni Battista Gallus​ (Circolo dei Giuristi Telematici, avvocato), Alessio Cimarelli​ (data scientist, attivista e hacktivista, socio di onData) e Andrea Zedda​ (Sardinia Open Data). Un’occasione di azione locale, dalla città di Cagliari, per arrivare a una dimensione nazionale.
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Presentata l’edizione 2017

Presentata alla stampa la quinta edizione del Cagliari Open Data Day

Cinque anni di Cagliari Open Data Day. Non male per una manifestazione che non ha mai domandato e ricevuto contributi perché unicamente fondata sullo spirito di azione civica e sulla ospitalità degli spazi. In questi cinque anni l’attenzione agli open data è cresciuta tra i cittadini e tra gli amministratori della Sardegna. La comunità si è espansa e per il 2017 gli organizzatori hanno ideato un ricco programma articolato su tre giorni. Scoprila e seguici sui social (#ODD17 e #ODDCA17).

 

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Edizione 2017: un’anticipazione

——–[ ANTICIPAZIONE V edizione ]——–

Hackathon – Open Data Day Cagliari

Venerdì 3 marzo dalle ore 15:00 alle ore 20:00

Organizzato da Need for Nerd, Hub/Spoke, Circolo dei Giuristi Telematici.
In collaborazione con il Crs4, Sardinia Open Data e Contamination Lab Unica Cagliari.

Con il patrocinio del Comune di Cagliari e della Regione Autonoma della Sardegna.

Aperto a tutti, massimo 30 partecipanti, è necessario portare un computer portatile.
I tutor saranno 6 ricercatori del CRS4 che si occuperanno di fare l’introduzione agli Open Data e successivamente seguiranno i team nello sviluppo del progetto.

Programma della serata:

15:30 – 15:45 Iscrizione partecipanti

15:45 – Saluti da Hub/Spoke e Need for Nerd

15:55 – 16:25 Introduzione agli Open Data, dalla teoria alla pratica da parte del CRS4

16:30 – 20:00 Sviluppo dei progetti (A ogni team verrà fornito un documento in forma digitale: Nome progetto, descrizione team, vision/mission dell’idea, descrizione idea)

Sta arrivando la quinta edizione del CAGLIARI OPEN DATA DAY e questo è uno degli eventi in programma su tre giornate. I progetti realizzati durante l’hackathon saranno presentati il giorno dopo, sabato 4 marzo e cioè nella data scelta nel 2017 per l’International Open Data Day. I partecipanti saranno quindi tra i protagonisti dell’indomani, in occasione della giornata internazionale dei dati aperti. Lunedì diffonderemo tutti i dettagli della tre giorni ideata per promuovere la cultura degli open data!

Iniziate a prenotarvi anche per l’hangout domenica 5 marzo, dalle 18:00 alle 20:00, visibile in streaming sul canale YouTube di Need for Nerd e nel gruppo Programmatori Need for Nerd su Facebook.

La giornata è dedicata a coloro i quali vogliono contribuire allo sviluppo di idee create dai cittadini per i cittadini. Verrà quindi promosso l’utilizzo degli open data e la loro creazione. I dati pubblici sono rilasciati dalla Regione Sardegna e dal Comune di Cagliari, dati come quelli dei trasporti e del turismo, per citarne due.

La partecipazione è gratuita.

Il Cagliari Open Data Day si inserisce all’interno dell’International Open Data Day, evento annuale che promuove la partecipazione e l’utilizzo degli open data. Gli Open data sono sono dati liberamente accessibili a tutti, si richiama alla più ampia disciplina dell’open government, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale.
Grazie a questa rivoluzione vogliamo dare la possibilità a chiunque di poter sviluppare un proprio progetto di startup imparando come estrapolare i dati e come dagli stessi ricavare informazioni che saranno poi utili a tutta la cittadinanza.

I partecipanti quindi potranno presentarsi in team o individualmente e saranno guidati dai tutor del CRS4 in tutto il processo di ideazione e per tutte le questioni tecniche, impareranno quindi come utilizzare gli open data o a crearne di nuovi.

Puoi seguire gli eventi sui social con gli hashtag #odd17 #oddca17

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4 marzo 2017: international open data day

Il prossimo 4 marzo torna, in contemporanea mondiale, la giornata internazionale dedicata ai dati aperti. La città di Cagliari torna a promuovere la cultura degli open data* per il quinto anno consecutivo ampliando la manifestazione su più giorni.
Come sempre lo spirito è di una festa per la cittadinanza, con lo scopo di rendere consapevoli i cittadini sulle potenzialità di avere a disposizione dati aperti dalle varie amministrazioni pubbliche. Presto verrà pubblicato il programma della edizione 2017.

*Con open data, o dati aperti, si fa riferimento a una filosofia, che al tempo stesso è una pratica. Implica infatti che alcune tipologie di dati siano liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione